La nave dei folli

 

La nave dei folli
1490-1500
Parigi, Musèe du Louvre

Per metà imbarcazione e per metà albero della cuccagna la nave dei folli trasporta su un mare di brodo, o di vino,
il suo carico di pazzi gaudenti che si abbandonano ai piaceri della carne.

HIERONYMUS BOSCH
(1450 ca. - 1516)


Jeroen Van Acken Anthoniszoon, conosciuto come Hieronymus Bosch, nacque intorno al 1450, probabilmente il 2 ottobre, in un villaggio del Brabante Settentrionale, zona che oggi corrisponde all'Olanda. Cominciò la sua attività artistica nel 1475, ed ebbe subito un grande successo. La sua fama fu immediata e grandissima. A ciò seguì un periodo di oblio, prima della riscoperta definitiva, in cui Bosch fu semplicisticamente definito un “produttore di mostri”. In effetti, le opere di questo artista sono un concentrato di simboli magici, di invenzioni fantastiche umane e animali, un campionario di creature che ben poco hanno a che spartire con la realtà. Non sono però soltanto il frutto di una fantasia sfrenata: se non c'è riscontro diretto nella natura, questo esiste nella cultura, soprattutto quella popolare. I motivi ripresi da Bosch sono spesso quelli dei racconti folkloristici tramandati per tradizione orale o nelle letterature fantastiche in cui i paesi del Nord Europa sono maestri. Gli anni in cui visse e maturò Bosch furono colmi di splendori artistici e di conquiste e scoperte: Botticelli nel campo figurativo, Diaz e Colombo in quello geografico, contribuirono a creare un clima di deciso rinnovamento. Ma furono anche tempi di guerre, di violenze, di fanatismi religiosi: venne istituita l'Inquisizione spagnola, si aprì la caccia alle streghe e si perseguì con crudeltà la magia e quanti la praticavano.

ritratto di Bosch

Nel 1489 realizza l'Andata al Calvario, la Morte dell'avaro e la Nave dei Folli. Tra il 1499 e il 1502 lavora al Trittico del diluvio e al Trittico del fieno. Nel 1505 realizza San Cristoforo, San Giovanni a Patmos, Storie della Passione e San Giovanni Battista in meditazione. Nel 1510 esegue il Figliol Prodigo, Tentazioni di Sant'Antonio e il Trittico dell'Epifania.

E' sconosciuta la data della sua morte, ma nel 1516, il 9 agosto, nella cappella della Cattedrale di San Giovanni si svolgono i suoi funerali.

 

Vai all'immagine del 29.01.2005 (Salvator Dalì)

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