Man Ray - Le violon d'ingres
1924
Man Ray, il cui nome anagrafico è sconosciuto, nasce
nel 1890 a Filadelfia. Compie gli studi secondari e si indirizza al design
industriale, frequentando i circoli e le gallerie d'arte. Entrato in contatto
con le opere di Duchamp e Picabia, dipinge il suo primo quadro, di matrice
cubista: Ritratto di Alfred Stieglitz. Nel 1915 espone alla mostra Modern
Movement in the American Art e incontra Marcel Duchamp. Di due anni più
tardi sono le opere "Ballerina sul filo" e "Suicidio",
una delle sue prime aerografie.
Si dedica a sperimentazioni artistiche, fotografiche e cinematografiche con
Duchamp, insieme al quale pubblica, nel 1921, il numero unico di "New
York Dada". In quest'anno segue l'amico a Parigi e qui viene introdotto
nella cerchia Dada. Realizza la prima rayografia e diventa fotografo nel campo
della moda.
Nel 1924 pubblica sulla rivista "Littérature" Le
violon d'Ingres, mentre le riviste di moda più importanti,
come "Vogue", pubblicano le sue fotografie. Nel 1925 espone a Monaco
di Baviera.
A Cadaqués, dove trascorre l'estate del 1933, incontra Dalí.
Seguono anni di intensa attività espositiva, segnata da mostre personali,
a Londra, negli Stati uniti, a Barcellona. Dal 1936 soggiorna spesso a Mougins,
località nel Midi francese frequentata da Éluard, Roland Penrose
e Picasso. A Parigi e si dedica alla fotografia a colori. Vince la medaglia
d'oro per la fotografia alla Biennale di Venezia del 1961. Durante gli ultimi
dieci anni, dal 1966 al 1976, partecipa a diverse mostre collettive, anche
in Italia, e sue personali vengono allestite nelle capitali europee e statunitensi.
Muore a Parigi all'età di 86 anni.
Vai alla foto del 15.01.2005 (Escher)
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