Il Muro è ancora più alto. La boria dell'ovest non ha simbiosi con i linguaggi dell'est, qui le mercedes sono rare e le auto parcheggiate lungo i marciapiedi sono status symbol. Curiose e vecchie fontane a pompa di gialla acqua rigorosamente non potabile fanno capolino lungo le grigie case del comunismo antico e tutto ciò che è possibile è solo intonaco colorato. BRUMEN, brumen, fiori fiori amano i fiori, venduti per strada nei caffè nei supermercati alla cassa insieme alla zigaretten pubblicizzate sui meri della città.


Molto precisi i tedeschi a Berlino, molto rispetto, ma è solo richiesto agli altri; bottiglie rotte e lattine di birra vuote lastricano strade e marciapiedi, non vi sono cani randagi ma quelli al guinzaglio sporcano tutto ciò che è possibile senza che nessuno se ne curi. Non vi sono neanche cassonetti dell'immondizia lungo le strade, raccolta differenziata negli androni degli edifici, nessuna confusione sulle strade della Napoli pittoresca, suonano e strepitano senza guardarti i tedeschi di Berlino se sbagli.

La donne abbassano sempre lo sguardo.

Jere Hard (FIN - record europeo 23.50), Thomas Rupprath (GER), Lars Frolander (SWE)
premiazione 50 butterfly

200 backstroke: victory ceremony
Victory ceremony 200 backstroke: Komarova (RUS), Zhivanevskaia (ESP), Amshennikova (UKR)
1 - 2 - 3 - 4 - 5 - 6 - 7 - 8 - 9 - 10 - 11 - 12 - 13 - 14 - 15 - 16 - 17 - 18 - 19 - 20 - 21 - 22 - 23 - 24 - 25
26 - 27 - 28 - 29 - 30 - 31 - 32 - 33 - 34 - 35 - 36 - 37 - 38 - 39 - 40 - 41 - 42 - 43 - 44 - 45 - 46 - 47 - 48 - 49 - 50 - 51